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HOTEL AURORA
Piazza S. Maria delle Grazie 1 71019 Vieste(FG)
Tel. 0884 - 708001 Fax 0884 - 705470 Rec. Inv. 338-3183375
e_mail: Hotel Aurora
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Vieste Arroccata sull'estremità orientale del Gargano, Vieste è sicuramente il più conosciuto centro turistico del promontorio. Localizzata fra due spiagge sabbiose, sembra protendersi verso la vicina Dalmazia. Le sue origini sono antichissime come è testimoniato dai diversi siti archeologici dei dintorni, dalle mura megalitiche e dai ritrovamenti di varie urne cinerarie, di utensili e tombe. |
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Le Grotte Il Gargano, si allunga, a Nord-Ovest e a Sud, con sinuose coste e fra punte rocciose che spesso si immergono bruscamente. La sabbia è scintillante, finissima, dal tenue color rosa argentato, soffice più del velluto e impalpabile come cipria e il piede dell'uomo vi affonda con molta facilità. Fra la natura rigogliosa e il mare pulito, cristallino, trasparente, la costa alta accoglie innumerevoli cavità che sono veri prodigi di incanto e meraviglia, operati dal riverbero delle luci e dei colori, dalla trasparenza diafana delle acque e dall'artistico gioco delle rocce rose e smerlettate. Qui la fantasia e la suggestione trova il suo più ampio sfogo della meraviglia, fra l'attonito e il trasognato. |
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Il Pizzomunno
Storia leggendaria quella di Vieste, leggendaria come uno dei suoi simboli, il "Pizzomunno", il bianco monolito che con i suoi 25 metri svetta all'imboccatura di una lunga spiaggia. Il Pizzomunno, secondo una leggenda, è un giovane tramutato in pietra dalla gelosia delle sirene che impedirono il realizzarsi della sua storia d'amore con Cristalda. |
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| Oasi naturalistica archeologica "La Salata".
Le necropoli di Vieste sono complessi cimiteriali ubicati lontano dai centri abitati in ipogei (grotte), databili al III-IV secolo del periodo paleocristiano. Il complesso maggiore e più spettacolare è proprio quello della Salata, posto di fronte al mare, e reso più appartato da un ruscello proveniente da una grotta naturale, sulle cui pareti sono scavate alcune tombe. Gli archeologi hanno definito questa necropoli come la più maestosa e suggestiva, nel suo genere, dell'intero bacino Mediterraneo. È la più antica testimonianza dell'arrivo del Cristianesimo sul Gargano. |
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La cattedrale, il Castello ed il centro storico. Oggi Vieste è una delle mete privilegiate del turismo nel Gargano, per i meravigliosi paesaggi naturali, ma anche per i resti storici. Splendido è infatti il suo borgo medievale, che, percorso da stretti vicoli e scalinate tra case bianche, sorge su un promontorio roccioso e, in cima ad esso, poco lontano dal Castello (che fu fatto erigere da Federico II nel 1240), la Basilica, uno dei più antichi esempi di architettura pugliese dell'undicesimo secolo. |
Il Santuario della Madonna di Merino A circa sette chilometri da Vieste, nei pressi della provinciale che corre in direzione sud-est verso la Foresta Umbra una chiesina indica il luogo dell'antica Merino. E' l'unico ricordo di una città che doveva avere una certa importanza nell'antichità. L'inizio della distruzione di Merino dovrebbe esser posta intorno al sec. X. Qualcosa della vecchia città, tuttavia, sopravvisse: una statua della Vergine Maria che la tradizione dice essere stata rinvenuta da alcuni marinai sul lido di Scialmarino. |
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Feste e Manifestazioni
La festa patronale della protettrice di Vieste S. Maria di Merino il 9 Maggio, la processione di San Giorgio il 23 di Aprile, S. Antonio il 13 giugno, il festival del cinema in Agosto e varie manifestazioni estive con concerti e sagre. |
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S. Giovanni Rotondo Situata nella zona sud-occidentale del Gargano, tra fenomeni carsici e doline, San Giovanni Rotondo sorge intorno all'anno 1000. La vera "storia" della città nei tempi moderni comincia con Padre Pio, cui è indissolubilmente e per sempre legata. I1 28 luglio 1916 Padre Pio salì da Foggia per la prima volta al convento di Santa Maria delle Grazie, accolto festosamente dai pochi religiosi. Oggi è quello che tutti voi sapete. |
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Le Isole Tremiti
Dista dalla costa garganica circa 22 Km e comprende tre isole: San Domino, Caprara e San Nicola e alcuni scogli (di cui i maggiori sono il Cretaccio e La Vecchia). La costa alta e rocciosa, di costituzione calcarea, è movimentata dalla presenza di numerose grotte. I fondali sono rocciosi declinanti poco ripidamente fino ai limiti della piattaforma continentale. Tramite il servizio di motonavi del porto di Vieste è possibile raggiungere questi luoghi incantati e godere di uno spettacolo unico al mondo. |
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Alla Scoperta dei Trabucchi I Trabucchi: antichi ed ingegnosi strumenti da pesca presenti sul tratto di costa tra Vieste e Peschici, punto di incontro tra mare, cielo e terra, saranno lo scenario unico di una escursione indimenticabile tra racconti, dimostrazioni di pesca e sapori indimenticabili. |
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La Foresta Umbra La Foresta Umbra, polmone verde del Parco Nazionale del Gargano, è uno degli ambienti classici per l'osservazione dinamica del fluire delle stagioni, ma il fascino che emana una visita notturna è veramente unico. Muovendoci nella notte in questo ecosistema dove avanzano silenziosamente migliaia di specie, dal piccolo toporagno al capriolo, sentiremo espandere i nostri sensi ed impareremo ad ascoltare il silenzio e ad utilizzare a pieno il nostro udito per "vedere" nel buio impenetrabile della Foresta. |
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